VINO & GASTRONOMIA ricette, vino, birra, ristoranti, distillati, chef, birrifici, appuntamenti, glossario in cucina, aziende vinicole …

Vino e Gastronomia: a cura di Andrea Sterpa 2010-2016. Il presente Blog è aggiornato senza alcuna periodicità e non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della legge n.62 del 07.03.2001. Qualora immagini, video o testi violassero eventuali diritti d'autore siete pregati di segnalarlo e verranno rimosse.

7 cose che (forse) non sai sul cioccolato d’estate

tavolette_righe.900x600

D’estate, consumiamo meno cioccolato: tra giugno e agosto ci limitiamo più o meno al 9% di tutto quello che mangiamo durante l’anno (a dicembre, il mese più “forte”, arriviamo al 25%), ma del tutto a meno non riusciamo proprio a farne. Ecco perciò sette cose che è meglio sapere su come conservarlo e non solo.

Il caldo è uno dei più grandi nemici del cioccolato. Il perché è presto detto: le tavolette di cioccolato devono le loro qualità al temperaggio, la lavorazione che permette di formare cristalli di burro di cacao strutturati in modo da favorire la croccantezza al morso e lo scioglimento solo una volta in bocca. Già sopra i 20°C, alcuni cristalli possono modificarsi e ricristallizzarsi formando una patina biancastra in superficie: non significa che il cioccolato sia immangiabile, ma gusto e consistenza sono irrimediabilmente perduti, a meno di non ripetere il temperaggio. Perciò, conservate sempre il vostro cioccolato a meno di 20°C.

Il cioccolato al latte inizia a sciogliersi a circa 2°C in meno rispetto a quello fondente. Il motivo è che i grassi contenuti nel latte hanno un punto di fusione più basso del burro di cacao: all’aumentare della quantità di latte, diminuisce la temperatura alla quale il cioccolato si scioglie.

Il cioccolato, anche se imballato e confezionato, assorbe facilmente gli odori che gli stanno intorno e il frigorifero è un luogo in cui in genere si conservano alimenti dagli aromi decisi come formaggi, caffè, agrumi, pesce… In caso di necessità, tenete il cioccolato in frigo solo dopo averlo chiuso dentro un recipiente a chiusura ermetica, che lo difenderà anche dall’umidità, altro suo nemico storico. Per lo stesso motivo, quando lo tirate fuori dal frigo, lasciatelo nella confezione per qualche ora a temperatura ambiente prima di consumarlo.

Il cioccolato va tenuto in un luogo asciutto, fresco e ben areato: se l’umidità si deposita su di esso, si crea una patina bianca, formata questa volta dallo zucchero. L’umidità ideale di conservazione del cioccolato è inferiore al 50-60%. Oltre alle cautele quando lo tenete in frigo, quindi, evitate luoghi molto umidi come ad esempio la cantina.

In caso di emergenza – magari vi siete lasciati sorprendere dall’arrivo dell’estate con chili e chili di cioccolato in casa – ricordate che potete sempre metterlo in freezer. Dopo, però, non sarà sufficiente estrarlo e mangiarlo subito: sarà comunque necessario riportarlo gradatamente a temperatura ambiente, facendo prima un passaggio in frigorifero, con tutte le precauzioni già spiegate, compreso il contenitore a chiusura ermetica.

Gli abbinamenti di maggior successo, durante l’estate, sono quelli con alimenti “freschi”, come lo yogurt e la frutta. Ecco perché molti produttori lanciano tavolette ad hoc per questo periodo dell’anno. Lindt, per esempio, nella linea Excellence propone da anni il fondente abbinato con scorza d’arancia, lime, lampone o menta…

D’estate, molti prodotti a base di cioccolato non sono distribuiti, perché il calore potrebbe alterarne le qualità e i produttori non possono avere la certezza che il corretto ciclo del freddo sia mantenuto lungo tutta la catena di distribuzione. Le fabbriche, però, dove tutti i processi sono controllati, lavorano a pieno regime per produrre tutte le linee per il Natale. In genere, si fermano per le attività di manutenzione appena dopo il periodo di Pasqua.

(Contenuto realizzato da Focus in collaborazione con Lindt)

Fonte testo e immagine Focus 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il settembre 2, 2016 da in Dolci, In Evidenza con tag , , , , , .

Vino e Gastronomia

a cura di Andrea "AAndrew72" Sterpa 2010-2016.

Hanno collaborato

Alessandra Martini, Achille Bertola, Alessandra Sterpa, Elisa Canini, Marina Calicchia, Risorante Il Leoncino, Ristorante Un'altra Bottiglia, Mario Cerruti e tanti altri
Il presente Blog è aggiornato senza alcuna periodicità e non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della legge n.62 del 07.03.2001. Qualora immagini, video o testi violassero eventuali diritti d'autore siete pregati di segnalarlo e verranno rimosse.

Blog Stats

  • 69,703 hits
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: